L’indice

15/02/2010 at 22:35
filed under Uncategorized

Parte prima
Il lungo addio di Gutenberg

Era la stampa, bellezza
Cosa e come leggono i «nati digitali»
Un’opinione pubblica divisa in mille tribù
Stop al «tutto free»: la controrivoluzione
degli editori
Il futuro del libro: funerale o «nuovo
illuminismo»?

Parte seconda
La vittoria di David, la minaccia delle nicchie

Ti sposo su Facebook
Quando Internet conquistò il Pentagono
Il manifesto degli eretici del web
Google, il logo della nuova era
Twitter, un cinguettio che cambia il web
Via dal pazzo mondo, chiudiamoci nella nicchia

Parte terza
Gigabyte, rivoluzione per la politica e anche
per l’economia

L’elezione di Obama, un trionfo digitale
La democrazia ateniese del terzo millennio
La Casa Bianca diventa trasparente
Digital-con: anche il Grand Old Party scopre
le reti
I superpoteri dell’e-consumatore
Rivoluzione nella pubblicità: niente più pasti
gratis
Gli utenti spiati e la propaganda occulta dei
blogger

Parte quarta
Pregi e difetti del vetro

Lo scoop della mamma-detective
A caccia del futuro spaccando i computer
Dal giornale al cartoncino Bristol digitale
Le caravelle del ventunesimo secolo
Sbirciando nelle officine multimediali
A lezione da Galileo
La bolletta delle news
Non-profit, filantropi & C.

Parte quinta

Verso il futuro saltando da una piattaforma all’altra

E se d’un tratto sparissero i giornali?
Stagista a cinquantasei anni
Un’altra magia di Steve Jobs salverà la stampa?
Media travolti da un geniale mediatore:
il «frenemy» Google
Leggere, apprendere, comunicare:
l’insostenibile leggerezza del multitasking
Giornalisti, cambiare pelle per sopravvivere

no comments

RSS / trackback

respond